Luigi Gubitosi commenta il Sustainability Bond TIM da record

Luigi Gubitosi commenta il Sustainability Bond TIM da record

 

Concluso con successo il collocamento del primo Sustainability Bond di TIM, con un successo record e oltre ogni aspettativa: l’azienda di Corso d’Italia ha emesso titoli per un valore di 1 miliardo di euro, ma la risposta del mercato è stata ben superiore, con richieste pari a 4 miliardi di euro.

Chiaramente soddisfatta, l’azienda ha commentato tramite il suo Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Gubitosi, che proprio in prima persona aveva presentato il Sustainability Financing Framework TIM, coinvolgendo oltre 40 investitori istituzionali.

 

Luigi Gubitosi: “TIM attenta alla sostenibilità”

L’AD TIM ha infatti dichiarato, commentando il successo dell’operazione: “Il posizionamento di TIM in tema di sostenibilità è finalizzato ad ottenere un impatto concreto e rilevante: nello sviluppo del business, il Gruppo ha fatto propri obiettivi di tutela dell’ambiente e di inclusione sociale”.

Continua Luigi Gubitosi, “TIM vuole porsi come modello di riferimento nel gestire in modo efficiente ed eco-sostenibile le proprie infrastrutture, la rete in fibra, la rete 5G ed i Data Center, con l’obiettivo di chiudere il digital divide e accelerare lo sviluppo delle competenze digitali per contribuire fattivamente alla crescita del Paese, in linea con le strategie ESG previste nel nostro piano”.

 

Luigi Gubitosi: con il Sustainability Bond, finanziamenti per la rete fibra

Proprio i proventi del Sustainability Bond sono alla base delle operazioni che TIM sta sostenendo nella realizzazione della rete in fibra veloce sul territorio italiano, una scelta, come sottolineato dall’AD Luigi Gubitosi, “in linea con il posizionamento di TIM in tema di sostenibilità, finalizzato ad ottenere un impatto concreto e rilevante nello sviluppo del business, dove il Gruppo ha fatto propri obiettivi di tutela dell’ambiente e di inclusione sociale”.

La scelta di TIM è inoltre un’eccezione nel panorama italiano, dove l’azienda si configura una delle prime grandi corporate in grado di investire in progetti di evidente ricaduta sociale positiva fondi raccolti attraverso prodotti finanziari ad hoc: un’iniziativa che rilancia ulteriormente l’immagine di TIM come azienda impegnata nella sostenibilità delle proprie attività.

 

Chi è Luigi Gubitosi, quasi tre anni come Amministratore Delegato di TIM

Luigi Gubitosi è nato a Napoli il 22 maggio 1961. Dopo la laurea in Giurisprudenza e una esperienza di studio all’estero tra Londra e Parigi, entra in FIAT nel 1986, dove rimane fino al 2005 ricomprendo via via ruoli di crescente importanza, fino a divenire membro del CDA di diverse aziende del Gruppo.

Tra il 2005 e il 2011, Luigi Gubitosi è prima direttore finanziario e poi AD di WIND, incaricato seguito dalla nomina a Direttore Generale della RAI, tra il 2015 e il 2017. E’ poi Commissario Straordinario di Alitalia, nel 2017, fino alla nomina in TIM, quando nel maggio 2018 entra nel CDA di TIM fino ad esserne nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale il 18 novembre 2018.

Sono numerose le sfide che per l’azione del suo AD Luigi Gubitosi TIM sta affrontando in questi ultimi mesi, ma tra le tante spicca la volontà di abbattere il “digital divide” del Paese, quel “dislivello” che separa le diverse zone e regioni del nostro Paese in termini di accesso alla rete e qualità della connessione. Su tutte le iniziative, spicca “Operazione Risorgimento Digitale”, un vero e proprio piano nazionale per incentivare e sviluppare le competenze digitali di aziende e cittadini del paese, che ha visto l’impegno in prima persona proprio di Luigi Gubitosi nella sua promozione e attuazione.

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