Dividendi globali, cifre record nel primo trimestre: sponda da forte crescita utili

Scritto il alle 16:06 da redazione [email protected]

Pioggia di dividendi globali grazie alla robusta crescita degli utili aziendali e alla solida crescita economica. Dopo i massimi toccati a fine 2017 (Leggi Qui), il 2018 è iniziato all’insegna della continuità e quindi dei record: nel primo trimestre i dividendi globali sono saliti del 10,2% su base complessiva, attestandosi a 244,7 miliardi di dollari, un record per le distribuzioni dei primi tre mesi dell’anno. Questa la tendenza fotografata dall’ultimo indice Janus Henderson Global Dividend che analizza, con cadenza trimestrale, i dividendi distribuiti dalle prime 1200 società per capitalizzazione di mercato. Una crescita complessiva che è risultata migliore rispetto alle stime indicate da Janus Henderson, principalmente per via del costante indebolimento del dollaro nel corso del periodo.

La crescita su base sottostante (prendendo in considerazione i tassi di cambio, i dividendi straordinari e altri fattori) è stata, invece, del +5,9% su base annua, “esattamente in linea con le stime di Janus Henderson e conferma l’andamento del 2017″.

 

“È stato un ottimo inizio d’anno per i dividendi. La crescita economica è robusta e la redditività delle imprese è in aumento; questo genera liquidità che le imprese possono distribuire agli azionisti. Crediamo che nel 2018 gli investitori potranno festeggiare un nuovo anno record per i dividendi globali”. Così Ben Lofthouse, direttore Global Equity Income di Janus Henderson.

 

Nel dettaglio, il Nord America rappresenta la percentuale maggiore dei pagamenti globali nel primo trimestre: quasi ogni azienda distribuisce i dividendi trimestralmente. Secondo l’indice, la crescita sottostante negli Stati Uniti è stata del 7,6% e le distribuzioni complessive hanno battuto il record trimestrale con 113 miliardi di dollari. Nel complesso, quasi otto società su dieci negli Stati Uniti hanno distribuito un dividendo più alto rispetto all’anno precedente: in particolare si distinguono i settori tecnologico, finanziario e sanitario. C’è poi il Canada che ha visto la crescita sottostante salire del 13,8%, la più rapida tra i paesi sviluppati. Anche il totale (10,1 miliardi di dollari) è un record assoluto: ogni società inserita nell’indice dei dividendi ha incrementato o confermato le distribuzioni.

 

Le distribuzioni di dividendi in Europa sono state relativamente scarse in avvio d’anno, influenzate inoltre dalle dinamiche stagionali incentrate sulle società petrolifere e sulle aziende farmaceutiche svizzere che crescono più lentamente. La crescita sottostante è stata del 3,9%, anche se il rafforzamento dei tassi di cambio europei ha innalzato il dato complessivo al 13,7%. Le distribuzioni in Giappone sono salite dell’8,2% su base sottostante, mentre il dato totale ha battuto il record del primo trimestre. Le distribuzioni nei mercati emergenti sono state favorite dai dividendi straordinari.

 

La regione Asia Pacifico (Giappone escluso) è rimasta indietro nei primi mesi dell’anno. Le distribuzioni sono scese in termini sottostanti del 3,1%, per quanto il calo sarà probabilmente temporaneo. La maggior parte delle società a Hong Kong ha confermato o leggermente aumentato le distribuzioni, anche se il dato complessivo ha risentito del brusco calo dei dividendi straordinari, mentre le distribuzioni a Singapore sono invariate in termini sottostanti.

La flessione del dollaro negli ultimi mesi incrementa le stime di crescita complessiva: Janus Henderson ora si aspetta dividendi per 1.358 miliardi di dollari, 10 miliardi in più rispetto alle stime iniziali di gennaio, per un aumento in termini complessivi su base annua dell’8,5%.

 

 

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