Osservatorio AIM Italia: i PIR grande opportunità di crescita per le PMI italiane

Scritto il alle 16:34 da redazione [email protected]

borsa italiana, aim italia, ir top,
Ieri a Piazza Affari è stata presentata l’ultima versione dell’Osservatorio AIM Italia elaborato da IR Top Consulting. Diverse indicazioni sono emerse dallo studio della società guidata dall’Amministratore Delegato Anna Lambiase, dall’impatto dei PIR sulle PMI italiane alla presenza degli investitori istituzionali nell’azionariato delle società quitate sull’AIM fino al trend di crescita delle aziende che quotandosi in Borsa hanno deciso di allargare il proprio azionariato.

Per quanto riguarda l’impatto dei PIR, il mercato AIM Italia rappresenta quasi il 40% dell’universo Small Cap su cui questo tipo di strumento può investire. Nell’attuale scenario dei tassi di interesse, IR Top ipotizza che nei prossimi 5 anni possano confluire circa 3,3 miliardi di euro nel capitale di rischio delle società dell’AIM Italia.

Sul fronte degli investitori istituzionali che investono sul mercato AIM Italia troviamo al primo posto Banca Mediolanum, con investimenti pari a 45,8 milioni di euro nel capitale di 29 società quotate. Al secondo posto EFG International AG, con 40 milioni in 20 società, e al terzo Julius Bar Gruppe, con 20,9 milioni di euro impegnati nel capitale di 17 società. Gli investitori istituzionali presenti nell’azionariato delle società Aim Italia sono 60, di cui 23 italiani e 37 esteri.

Parlando specificatamente di PIR e delle principali istituzioni finanziarie che hanno creato o prevedono di lanciare fondi PIR compliant, tra investitori istituzionali che hanno già deciso di puntare sull’AIM Italia o che lo faranno a breve troviamo: Acomea, Amundi, Anima, Anthilia, Arca, Azimut, Banca Finnat, Banca Generali, BNP Paribas, Credem, Ersel, Eurizon, FIA Asset Management (Gruppo FARAD), Fideuram, Fidelity, Kairos, Mediobanca- Duemme SGR, Mediolanum Gestione Fondi, Schroders, Sella Gestioni, Symphonia, UBI Pramerica e Zenit.

Per quanto riguarda l’andamento delle 83 società quotate sull’AIM Italia, con una capitalizzazione di mercato complessiva superiore ai 4 miliardi di eurom e un giro d’affari a fine 2016 di 3,5 miliardi di euro, la crescita dei ricavi ha interessato il 68% delle società, con tassi di crescita superiori al 50% nel 18% dei casi. 23 società dell’AIM hanno distribuito dividendi nel 2017, con un dividend yield medio pari al 2,5%.

Guarda l’intervista a Anna Lambiase, Amministratore Delegato IR Top
Immagine anteprima YouTube

GD Star Rating
a WordPress rating system
GD Star Rating
a WordPress rating system
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network
Avvio complicato per il Ftse Mib che scivola sotto 20.500 punti arrivando a sfiorare una perdita vicino al 2%. A prescindere da
Analisi Tecnica Negata brutalmente la long white che stava a sua volta negando la long black. La situazione sul beve non e' b
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ uscita rialzista ] prossimo
Esordio positivo oggi per il Ftse Mib a cui basta un rialzo dello 0,54%, portandosi a 20.650 punti, per cancellare il rosso del
Ieri una giornata incredibile per gli amici di Machiavelli, il rendimento dei titoli di Stato americani, ma non solo ovviam
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ uscita rialzista ] prossimo
Avvio prudente per il Ftse Mib, appesantito dal calo di Unicredit ma sostenuto dal clima positivo delle altre borse europee e d
All’inizio dell’avventura di Icebergfinanza, mentre esploravo attraverso la storia alcuni dei sintomi della Grande Depre
Forse molti di Voi lo ricorderanno, sicuramente coloro che seguono il nostro viaggio da tempo immemorabile, per anni Alice
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ uscita rialzista ] prossimo