Italia: con debiti per oltre 200.000 euro il 32% degli imprenditori del Nord-Est è sovraindebitato

Scritto il alle 14:23 da redazione [email protected]

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Il Nord- Est con i suoi distretti industriali ha sempre rappresentato un punto di forza dell’economia italiana, ma la crisi in pochi anni ha provocato dei grandi cambiamenti nel tessuto produttivo. I capannoni delle industrie vuoti e i negozi chiusi sono la rappresentazione evidente della sofferenza economica di questi territori.

Come in tutta Italia, anche in queste zone risparmiare è diventato per molti impossibile. Per questo motivo si dà fondo alle riserve di soldi accantonate per le emergenze e quando queste non bastano più si ricorre ai prestiti.

Il 100% degli imprenditori nel Nord-Est è indebitato per più di 50.000 euro e in media si registrano debiti oltre i 200.000 euro. I numeri emergono da un’indagine realizzata dall’Osservatorio Prodeitalia condotta attraverso l’analisi dei dati relativi agli assistiti che si sono rivolti all’Associazione Csi-Kronos che con il progetto Prodeitalia ha riunito una squadra di professionisti (avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro) presenti in tutta Italia.

Il 49% degli imprenditori italiani assistiti ha contratto debiti per circa 80.000 euro. Tuttavia, se si analizza la posizione degli imprenditori del Nord-Est Italia, la situazione cambia notevolmente fino ad arrivare a debiti per circa 200.000 euro. Il dato si riferisce, in particolare, alle zone di Venezia e del trevigiano.

Tra le cause principali che spingono un imprenditore a rivolgersi a Prodeitalia è l’impossibilità di dialogare con le banche e la difficoltà di trovare accordi con i creditori. Al primo posto delle cause di indebitamento per gli imprenditori del Nord-Est ci sono i mutui bancari e le fideiussioni per aziende.

Sempre secondo l’indagine, circa il 32% degli imprenditori del Nord-Est dichiara di essere sovraindebitato e il 19,8% di questi non conosce la legge 3/2012 che regola il sovraindebitamento e introduce nell’ordinamento giuridico italiano la procedura di esdebitazione.

“Eppure è possibile ridurre i debiti e tutelare il patrimonio personale o famigliare proprio grazie a questa Legge, ha dichiarato Elena Zamuner coordinatrice nazionale del Progetto Prodeitalia e Responsabile per il Veneto.

“La 3/2012 introduce nell’ordinamento giuridico le disposizioni in materia di usura ed estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento. Dunque uno strumento fondamentale per coloro che hanno necessità di ridurre i propri impegni divenuti non più onorabili e che potrebbe risolvere molte situazioni limite, soprattutto nelle Regioni d’Italia più indebitate e il Veneto, in base alle richieste che sono pervenute a Prodeitalia, risulta essere proprio la Regione più gravosa di debiti”, ha continuato il suo commento Elena Zamuner.

“I nostri professionisti sono impegnati nel rendere nota e nel comunicare questa possibilità e per questo offrono le proprie competenze fornendo una prima consulenza gratuita”, ha concluso il suo intervento la coordinatrice nazionale del Progetto Prodeitalia.

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