Vacanze all’insegna del risparmio? Sette paradisi dove comanda ancora l’euro

Scritto il alle 13:18 da redazione [email protected]

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Con l’estate ormai alle porte, sono sempre più gli italiani che ancora non hanno deciso la meta delle proprie vacanze. Nonostante i continui timori sulla crescita globale, molte persone sembrano non voler rinunciare a viaggiare. I numeri che girano intorno all’industria del turismo sembrano confermare questa tendenza.

Nel 2015 il numero di turisti che sono andati all’estero è cresciuto per il sesto anno consecutivo, raggiungendo il valore record di 1,184 miliardi di persone1, (+4,4% rispetto al 2014).

I fattori per scegliere
Abbiamo individuato sette possibili destinazioni economiche, sfruttando i vantaggi legati a una serie di fattori. Nel dettaglio, i parametri su cui ci siamo concentrati sono:

• il tasso di cambio favorevole;
• il basso costo della vita;
• il prezzo del biglietto aereo;
• il rischio Paese (sicurezza);
• le condizioni climatiche.

Nonostante la continuazione della politica monetaria accomodante della BCE, l’euro è riuscito a recuperare terreno contro molte valute internazionali. Nella tabella seguente abbiamo evidenziato i maggiori apprezzamenti degli ultimi 6 mesi della moneta unica contro le valute dei paesi oggetto di analisi.

Per rendere la nostra vacanza veramente economica, oltre al fattore cambio, abbiamo tenuto conto anche del costo della vita della destinazione prescelta. Per determinare tale variabile abbiamo fatto riferimento al Bic Mac Index (calcolato da “The Economist”), che riassume le differenze di costo per l’acquisto di un Big Mac nei vari Paesi. Abbiamo, inoltre, consultato il database del sito web Numbeo, che tiene conto dei prezzi dei beni di consumo nei paesi del mondo.

Una discriminante importante è il costo del biglietto aereo, che in molti casi rimane un elemento decisivo nella scelta della nostra meta. Il prezzo del biglietto aereo può incidere fino al 50% del costo complessivo di una vacanza oltre i confini continentali.

Affinché la nostra vacanza non sia solo economica, ma anche piacevole e sicura, abbiamo incorporato altri due fattori: le condizioni climatiche e il rischio Paese. La stagione dei monsoni in Asia e gli uragani che si abbattono nel centro America spesso costringono molti turisti a stare alla larga da queste mete durante il periodo estivo. A seguito degli accresciuti rischi geopolitici emersi negli ultimi mesi, occorre prestare attenzione ai possibili disagi che questi possono avere sui turisti in visita in quelle zone. Gli attentati in Turchia e in Egitto hanno aumentato i rischi per coloro che intendono avventurarsi in quelle aree.

La metodologia di calcolo
Alla luce di quanto esposto abbiamo assegnato delle stelle a ognuno dei parametri esaminati (5 stelle per il paese migliore, 1 stella per quello meno attraente). Per quanto riguarda i mercati valutari abbiamo calcolato l’apprezzamento/deprezzamento dell’euro nei confronti della valuta locale (ultimi 6 mesi), conferendo:

• 5 stelle per un apprezzamento del cambio superiore al 9%;
• 4 stelle per un apprezzamento del cambio compreso tra il 5% e il 9%;
• 3 stelle per un apprezzamento del cambio compreso tra il 2 e il 5%;
• 2 stelle per un cambio stabile (-2% < cambio < +2%);
• 1 stella per un deprezzamento del cambio superiore al 2%.

Secondo parametro che abbiamo esaminato è il costo della vita. Abbiamo preso come riferimento il Big Mac Index calcolato dall’Economist e abbiamo utilizzato gli indici del “cost of living” raccolti dal sito web Numbeo. I paesi con basso costo della vita hanno ricevuto 5 stelle (India, Vietnam, Laos, Indonesia), mentre quelli con un costo della vita molto elevato (come Norvegia, Svezia e Gran Bretagna) ne hanno ottenuta una.

Per il costo del biglietto abbiamo utilizzato i principali motori di ricerca, calcolando il costo medio della partenza da Roma e prendendo come periodo di riferimento le settimane centrali di agosto (6-21 agosto). Abbiamo assegnato così:

• 5 stelle per i biglietti aerei inferiori a 700 euro;
• 4 stelle per i biglietti aerei compresi tra 700 e 1000 euro;
• 3 stelle per i biglietti aerei compresi tra 1000 e 1400 euro;
• 2 stelle per i biglietti aerei compresi tra 1400 e 1800 euro;
• 1 stella per i biglietti aerei superiori ai 1800 euro.

Per il rischio paese (sicurezza del turista) e per le condizioni ambientali abbiamo utilizzato gli avvisi delle principali guide (Lonely Planet), nonché le mappe e le informazioni disponibili sul sito Sace. Per il meteo, abbiamo consultato siti specializzati, come Word Reviewer. Abbiamo assegnato una stella ai Paesi ad alto rischio (come Venezuela, Ecuador, Kenya ed Egitto) e 5 stelle a quelli a basso rischio paese (Croazia, Svezia, Giappone).

Stesso discorso per le condizioni climatiche. Cinque stelle sono state attribuite a quei paesi che hanno un clima ideale per essere visitati durante l’estate italiana, 1 stella a quelli dove vi sono forti rischi di piogge e condizioni meteo avverse (Filippine, Bahamas, Birmania).

Nella tabella seguente abbiamo classificato in ordine decrescente i paesi che sono riusciti a ottenere più stelle e quindi una valutazione maggiore. Possiamo vedere che otto paesi sono riusciti a conquistare le prime posizioni (Mauritius, Tanzania-Zanzibar, India, Indonesia, Laos, Vietnam, Cina e Croazia). Abbiamo deciso di unire Vietnam e Laos, data la vicinanza dei due paesi.

I Sette Paradisi
Mauritius
Per chi non vuole rinunciare al mare cristallino, Mauritius rappresenta certamente la scelta migliore. Non a caso Mark Twain scriveva “Dio creò Mauritius e poi il paradiso terrestre”. Trekking e lunghe passeggiate sono le attrazioni che possono distrarci dal colore turchese delle acque che circondano queste isole.

Le spiagge più note sono Pereybere, dove è possibile ammirare la barriera corallina più bella dell’arcipelago, Trouaux-Biches e Flic en Flac, popolare tra gli amanti delle immersioni. Grand Baie, considerata la St. Tropez delle Mauritius, è l’ideale per tutti gli altri sport d’acqua, dalla vela alla pesca d’altura.

La capitale, Port Louis, conserva ancora uno strascico del suo passato coloniale (un esempio è la fortificazione di Fort Adelaide), anche se la città ha subito una rapida evoluzione nell’ultimo ventennio. I grattacieli hanno trasformato Port Luis nel secondo centro finanziario dell’Africa dopo Johannesburg.

Passeggiando tra i mercatini che si affacciano sul porto potrete respirare gli usi e i costumi dei mauriziani, assaporando il “carri”, il piatto nazionale a base di carne. Mauritius è tra le nostre destinazioni preferite grazie alle condizioni climatiche particolarmente favorevoli, a un rischio paese basso e a un costo della vita particolarmente contenuto.

Vietnam/Laos
Il Vietnam ha mostrato negli ultimi anni un forte aumento del flusso di turisti. Il paese ha seguito il successo della vicina Thailandia, investendo molto in nuove infrastrutture per accogliere sempre più turisti.

In materia di attrazioni il paese ha tantissimo da offrire: dalle spiagge selvagge dell’isola tropicale di Phu Quoc al meraviglioso delta del Mekong, dall’adorabile città delle lanterne rosse Hoi An ai lussuosi resort di Danang, dalla caotica e vorticosa Ho-Chi-Minh City (ex Saigon) agli asfissianti tunnel dei Vietcong a Cu Chi, dalla spettacolare Halong Bay alle mastodontiche dune di Mui Ne. Una menzione particolare per la cucina vietnamita, una cucina leggera ma molto saporita e gustosa.

Il Laos è il più piccolo paese del Sud Est Asiatico ma è ricchissimo di posti affascinanti. Rimarrete esterrefatti dai suoi templi straordinari, dagli aspri paesaggi montani con scenari mozzafiato, dalla sua popolazione ancora non abbagliata dall’era del consumismo, sempre cordiale e sorridente. Il Vietnam e il Laos sono tra le nostre destinazioni preferite grazie al bassissimo costo della vita e a un cambio favorevole.

Cina
Una delle mete più attraenti da sempre è la Cina. Non è un paese, è un mondo a sé che comprende dalle metropoli moderne alle rovine imperiali, dalle praterie del nord ai deserti, dalle vette sacre alle dune di sabbia.

La Cina è un luogo di forti contrasti e di grandi bellezze. Sono tantissime le attrazioni da visitare: Pechino, magnifica dentro i quartieri storici e negli ultimi hutong, impressionante nelle dimensioni di piazza Tien an Men e della Città proibita, sobria ed armonica nei palazzi e nei giardini; la Grande Muraglia che si perde all’orizzonte come una lunga infinita collana; Xian, con il suo esercito di terracotta e le antiche mura; la via della seta; i monasteri buddisti dell’Emeishan con la loro magica atmosfera; i paesaggi mozzafiato del Tibet e Shanghai, strabiliante con i suoi altissimi grattacieli e le luci sfavillanti. La Cina è tra le nostre destinazioni preferite grazie a un basso costo del biglietto aereo, alle condizioni climatiche favorevoli e a un rischio paese basso.

India
L’India è il viaggio per perdersi, per mettersi in discussione, per affrontare una lunga indagine retrospettiva e ricercare quel senso di umanità, smarrito nella nostra routine quotidiana in città. Un viaggio che metterà alla prova i vostri cinque sensi. I colori delle sete dei sari, delle spezie, dei fiori non solo vi faranno realizzare fotografie straordinarie, ma vi rallegreranno l’animo.

Adorerete i sapori della cucina indiana originale dove curry, coriandolo, peperoncino e curcuma prevalgono prepotentemente. Sarete disorientati dai suoni così contraddittori: dai rumori assordanti dei clacson nelle strade cittadine ai profondi silenzi dei templi e dei luoghi di meditazione. E come ultimo sarete inebriati dagli odori intensi degli incensi, delle essenze, del pane cotto nei tandoor.

Un viaggio in India è difficile da organizzare. Sono troppi i posti da visitare. Tenendo conto del periodo monsonico sarà consigliabile visitare il sud del paese (Kerala, Tamil Nadu e Karnataka) meno colpito ad agosto dal monsone. Soprattutto il Kerala con le sue spiagge e le sue lagune. Certo un viaggiatore esperto potrebbe non essere spaventato dal rischio pioggia, avventurandosi così anche nello straordinario Rajasthan, la terra dei Maharaja. Da vedere assolutamente l’imperdibile città dei laghi Udaipur, la città-blu Jodhpur e la capitale dello stato Jaipur con il suo palazzo dei venti (Hawa Mahal) e la fortezza di Amber.

L’India settentrionale poi offre una delle nuove sette meraviglie del mondo ovvero il mastodontico Taj Mahal. L’India è tra le nostre destinazioni preferite grazie al bassissimo costo della vita e a un biglietto aereo dal costo molto ridotto.

Croazia
Per chi non vuole andare troppo lontano, la Croazia può soddisfare ogni vostro desiderio. La storia certamente non manca. Se a Spalato sarete colpiti dall’imponenza del Palazzo Diocleziano risalente all’epoca romana, a Dubrovnik potrete passeggiare lungo le antiche mura medioevali che circondano la città.

Anche qui le spiagge non mancano. Mljet, l’isola più a sud del Paese, è un vero gioiello. Le spiagge, di incontaminata bellezza, sono circondate dalle acque più pulite al mondo, dove è possibile vedere fino a 15 metri di profondità. Non sono da meno neanche le spiagge di Brac, l’isola di fronte a Spalato.

Non resta che lasciarvi catturare dal fascino di Zagabria e delle persone che la abitano. Le stradine strette e i piccoli negozi vi accompagneranno lungo le passeggiate del centro sino ad arrivare alla piazza principale della città, Trg Ban Jelacic.

Una volta qui non si può non fare un salto al mercato di Dolac, il più grande all’aperto di tutto il Paese, che offre ai turisti la più ampia selezione di prodotti tipici. La Croazia rientra tra le nostre destinazioni preferite grazie soprattutto a un costo del biglietto aereo molto basso.

Tanzania/Zanzibar
Per il secondo anno consecutivo la Tanzania (Zanzibar) si conferma una delle nostre mete preferite. Il paese è ricco di attrazioni turistiche, dai parchi nazionali (il famoso Serengeti con il suo meraviglioso safari) alle spiagge della costa, dalla montagna africana più alta (il celebre Kilimanjaro) alla più grande caldera intatta del mondo (la riserva naturale di Ngorogoro).

Delle sette meraviglie naturali del continente africano la Tanzania ne possiede ben tre (Kilimanjaro, un tramonto all’interno di un parco nazionale e vedere il sorriso di un bambino africano saranno ricordi che vi rimarranno per sempre nel cuore. E se la Tanzania non fosse sufficiente, l’isola autonoma di Zanzibar è a poche ore di traghetto.

L’isola delle spezie e delle tartarughe non ha solo spiagge da sogno, ma una stupenda barriera corallina e una cucina molto ricca e saporita. La Tanzania è tra le nostre destinazioni preferite grazie al basso costo della vita e a un biglietto aereo dal costo molto ridotto.

Indonesia
Quando parliamo dell’Indonesia la mente corre direttamente a Bali, considerata il paradiso tropicale dei surfisti, dove è possibile visitare anche la foresta sacra delle scimmie. Ma il Paese offre molto di più.

Potrete scoprire i misteri che avvolgono il tempio di Borobodur, visitare gli affascinanti dragoni del Komodo National Park, e scalare le cime del vulcano Bromo, che con i suoi 2.300 metri d’altezza vi sembrerà di passeggiare tra le nuvole. Gli amanti del mare non possono non fermarsi ad ammirare l’incontaminata isola di Lombok, nell’arcipelago delle Piccole Isole della Sonda.

Snorkelling, trekking e vita notturna sono solo alcune delle attività che potrete fare nella spiaggia di Sengiggi. Nella parte sud della spiaggia si trova il tempio Batu Bolong, che, secondo la leggenda, è il luogo dove un tempo le vergini venivano gettate nel mare.

E se non bastassero Bali e Lombok c’è anche l’arcipelago delle isole Gili, dalle spiagge di sabbia bianca e dal mare turchese, dagli scorci che tolgono il respiro e dagli adorabili asini che sono l’unico mezzo di trasporto.

L’Indonesia è tra le nostre mete preferite per il bassissimo costo della vita e le condizioni climatiche particolarmente favorevoli durante l’estate italiana.

Conclusioni
Abbiamo offerto una panoramica su quali possibili mete scegliere per l’estate 2016 in base ai vantaggi del cambio, al basso costo della vita, al prezzo del biglietto aereo, al rischio paese e alle condizioni climatiche.

Abbiamo osservato come alcuni paesi siano molto convenienti grazie a una valuta molto debole (Mauritius, Tanzania e Cina), altri grazie a biglietti aerei dal costo ridotto (Croazia), mentre altri offrono vantaggi in termini di basso costo della vita (Indonesia, Vietnam, Laos, India).

Sebbene alcuni paesi abbiano un effetto cambio particolarmente favorevole, non sono riusciti a rientrare nelle prime posizioni per gli accresciuti rischi sulla sicurezza (Egitto, Venezuela) o per le condizioni climatiche avverse (Maldive).

Filippo A. Diodovich, Market Strategist IG
Vincenzo Longo, Market Strategist IG

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