37 strumenti contro il rischio volatilità

Scritto il alle 21:01 da redazione [email protected]

Dopo un inizio di 2014 particolarmente brillante per le Borse, le ultime settimane hanno visto riaffiorare alcuni timori sui mercati azionari europei ed americani. Se in Europa il problema rimane quello della crescita, con il FMI che ieri ha rivisto al ribasso le stime per il 2014, in America il rischio è legato alle future mosse di politica monetaria della Fed targata Janet Yellen. In questo caso gli investitori si interrogano apertamente sul quando la Banca centrale statunitense inizierà ad alzare il costo del denaro.

Il rischio è che il connubio di queste due preoccupazioni possa riportare delle fasi di volatilità sui mercati, con il rischio che un timing sbagliato nella scelta di investimento possa causare dei contraccolpi negativi nei portafogli degli investitori.

Per rispondere anche a queste esigenza, Unicredit ha deciso di arricchire la gamma di Bonus Cap Certificate dedicati agli investitori italiani con la quotazione dal 16 luglio di 37 nuovi Bonus Cap aventi come sottostanti sia azioni italiane che estere, americane comprese.

La nuova emissione particolare include 7 certificati Bonus Cap con scadenza dicembre 2014, con rendimenti annui compresi tra il 10,53% e il 33%, 10 certificati Bonus Cap con scadenza marzo 2015 e rendimenti annui tra l’8,95% e il 30%, 3 certificati Bonus Cap con scadenza giugno 2015 e rendimenti annui tra l’11,89% e il 29,35% e 15 certificati Bonus Cap con scadenza dicembre 2015 e rendimenti annui compresi tra il 5,20% e il 21%.

La scadenza più lunga è riservato a 1 dei 4 Certificate aventi come sottostante Twitter: il Bonus Cap sulla società statunitense con scadenza novembre 2016 e Bonus pari al 60%, ossia un 22,16% annualizzato.

Oltre ai generosi rendimenti potenzialmente offerti da questi prodotti, il loro distinguo sta nei valori della Barriera. I Certificati Bonus Cap sono infatti strumenti che offrono la protezione del capitale a condizione che i corsi del sottostante durante la vita del Certificate non scendano mai sotto il livello Barriera.

L’interesse degli investitori verso questa tipologia di prodotto è dimostrata dai dati. Oltre il 25% degli scambi registrati nel corso del primo semestre 2014 sul mercato SeDeX di Borsa Italiana sugli Investment Certificates ha avuto oggetto proprio i Bonus Cap Certificate.

Per l’emissione che entrerà in quotazione il 16 luglio, Unicredit ha fissato un livello Barriera compreso tra il 75% e l’80% del valore di rilevazione iniziale. Tradotto concretamente significa che, a seconda del Bonus Cap preso in esame, anche con flessioni nell’ordine dei 15-20 punti percentuali il risparmiatore che ha investito in questi strumenti otterrebbe un ritorno positivo e molto spesso a doppia cifra.

La profondità della Barriera, specie se si considera la correzione dai massimi di periodo che ha interessato il mercato azionario europeo nelle ultime settimane, è dunque un elemento che gioca a questa emissione e che permette di guardare con minor timore un’eventuale ripresa della volatilità. A questo si aggiunge la possibilità di poter diversificare il proprio portafoglio, sia in termini settoriali sia a livello geografico.

Di seguito alcuni dettagli dell’ultima emissione di Bonus Cap targati Unicredit che entreranno in quotazione il 16 luglio

GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...
37 strumenti contro il rischio volatilità, 9.0 out of 10 based on 1 rating
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network
Avvio brillante per il Ftse Mib che agguanta l’obiettivo grafico dei 21.500 punti. Attualmente scambia appena sopra questa so
Uno dei pilastri fondativi della previdenza complementare è  l’adesione volontaria. Questo principio sembra cancellato dai
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) ) [ uscita rialzista ] pross
https://youtu.be/18w1cyr7dwQ Google Pay sbarca anche in Italia. Il nuovo servizio del colosso tech americano permette di ges
Trovare il giusto equilibrio tra lavoro, produttività e vita privata. E' il desiderio espresso da molti lavoratori. Per il 2
Si amplia ulteriormente la gamma degli strumenti di investimento emessi da Banca IMI, grazie a 8 nuovi Cash Collect Certifi
Ftse Mib: prosegue al rialzo il Ftse Mib e conferma il break dei 21.122 punti e della trend line ribassista di breve periodo. P
A forza di dire che piove, qualcuno prima o poi ci prende. Il difficile è capire quanto pioverà, che cosa scatenerà il t
Era il 24 gennaio di un ormai lontano anno del Signore 2007, quando un ragazzo qualunque apri un blog qualunque e scrisse i
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tecnica espressi all’interno