Mondiali calcio 2014: imprese brasiliane scettiche sulle ricadute economiche

Scritto il alle 18:30 da redazione [email protected]

Il Mondiale di calcio 2014 è iniziato ufficialmente ieri, con il match di San Paolo tra Brasile e Croazia finito 3 a 1 a favore della squadra di casa. L’entusiasmo dei tifosi non trova però riscontro in quello delle imprese del Paese carioca, molto meno entusiaste di ospitare l’evento rispetto a due anni fa.

È quanto rivela la ricerca condotta da Grant Thornton nell’ambito dell’International Business Report (IBR) su un campione di 675 imprese brasiliane quotate e non, intervistate dal 2012 ad oggi. Tuttavia, nonostante poche imprese prevedano maggiori investimenti o maggiori profitti per il fatto che il Brasile ospiterà la competizione, la speranza è che i miglioramenti apportati alle infrastrutture e il maggior afflusso di turisti abbiano ricadute positive a lungo termine.

L’ International Business Report rivela che la percentuale di imprese brasiliane che ritiene che ospitare i Mondiali si tradurrà in una crescita economica più rapida è scesa dall’80% del 1° trimestre 2012 al 33% soltanto nel 1° trimestre 2014. Allo stesso modo, solo l’11% delle imprese ora pensa di effettuare investimenti extra in vista dell’evento, contro il 23% nel 2012. Un ulteriore 19% di imprese prevede un incremento dei profitti, e il 52% ritiene che sarà il turismo il settore ad avere il maggior incremento dell’attività.

Madeleine Blankenstein, partner di Grant Thornton Brasile ha commentato: “L’entusiasmo delle imprese per i Mondiali è sicuramente diminuito man mano che la situazione economica brasiliana è andata peggiorando negli ultimi 24 mesi. Inizialmente c’era molta speranza tra le imprese che gli investimenti in infrastrutture necessari per preparare il Paese ad accogliere 600.000 turisti quest’estate – per non parlare di quelli previsti per le Olimpiadi nel 2016 – avrebbero dato impulso alle prospettive di crescita dell’economia a lungo termine. Avrebbe dovuto essere un’opportunità per mettere il Brasile nella vetrina globale, invece l’attenzione dei media internazionali si è focalizzata sui ritardi nella costruzione degli stadi e sulle proteste pubbliche contro sia il governo che la FIFA”.

Oltre due imprese su cinque prevedono che gli investimenti in infrastrutture – in particolare quelli nel settore dei trasporti – saranno il lascito più a lungo termine dei Mondiali (42%), con un ulteriore 26% che prevede un maggior afflusso di turisti. Tuttavia, quasi un terzo dei business leader ritiene che la costruzione degli stadi nella propria città abbia influito negativamente sulla vita quotidiana e soltanto il 40% crede che gli stadi verranno ben utilizzati una volta finito il torneo.

“Come per il Nido d’uccello a Pechino e il Green Park Stadium di Città del Capo, è difficile immaginare l’Amazonas Stadium di Manaus ben utilizzato dopo l’evento, ma ci sono buoni esempi da seguire così che i nuovi stadi non cadano in disuso, in particolare quello della zona est di Londra in seguito alle Olimpiadi del 2012. L’evento ha permesso a questa parte trascurata della capitale inglese essere modernizzata e successivamente di attrarre significativi investimenti commerciali e residenziali”, ha continuato l’analisi Madeleine Blankenstein, secondo cui “sfortunatamente alcuni dei miglioramenti negli stadi e nelle aree circostanti saranno portati a termine troppo tardi per i Mondiali di calcio. Tuttavia, c’è ora maggior consapevolezza nel governo e nel settore privato delle mancanze nelle infrastrutture e delle priorità, prima di tutto per preparare il Paese alle Olimpiadi e in secondo luogo affinchè una crescita sostenibile possa diventare realtà”.

GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...
Mondiali calcio 2014: imprese brasiliane scettiche sulle ricadute economiche, 8.5 out of 10 based on 2 ratings
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tecnica espressi all’interno
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) ) [ uscita rialzista ] pross
Ftse Mib: fase di assestamento per il Ftse Mib che dopo la conferma del piercing line tenta ora di superare i 19.200 punti. Una
Il 31 Ottobre 2008 uno sconosciuto utente che si faceva chiamare Satoshi Nakamoto pubblica in una ancora più sconosciuta m
Oggi un articolo, veloce, veloce per ribadire quanto stupidi ed ignoranti, ma meglio dire in malafede sono,  analisti ed e
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) ) [ uscita rialzista ] pross
La rivoluzione Fintech, che sta ridisegnando il mondo delle istituzioni finanziare su scala globale, è solo all'inizio. Soprat
Molto semplicemente tutti si domandano dove potrebbe arrivare la correzione, sempre se sarà correzione e non vera inversio
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tecnica espressi all’interno
Ftse Mib: L'indice italiano apre in rialzo anche oggi. Importante però che in chiusura riesca a chiudere al di sopra dei 19.20